ROUND TABLE “RESTAURO VIRTUALE - CNR ROMA





ROMA -  Sede CNR AULA II PENTAGONO,  via dei Ramni 21 
ROUND TABLE “RESTAURO VIRTUALE : workinprogress "
Nuove tecnologie per i beni culturali : studi, indagini, diagnostica, laboratori

Il 19 settembre 2007,  a Roma , nell'aula Pentagono del CNR, si  è svolta la tavola rotonda sul "restauro virtuale" promossa da Edoardo Ardizzone docente di“Teoria  e Tecniche di Elaborazione della Immagini”  e Nadia Scardeoni, ideatrice del primo restauro virtuale su opera d'arte pittorica e della relativa metodologia, con l'intento di accorpare i migliori contributi scientifici ( teorie e metodologie) sulla materia del "restauro virtuale", nonchè sulle nuove tecnologie di analisi non invasiva sulle opere d'arte e sui manufatti che costituiscono il nostro patrimonio artistico e culturale.
Alla presenza della Prof.ssa Maria Amata Garito, Rettore  di Uninettuno,  di Ricercatori rappresentanti di Organi di Ricerca del CNR, del Prof. Stefano Riva Sanseverino,  Dipartimento
di  Ingegneria  Elettronica dell'Università di Palermo e Presidente  del CRES, sono intervenuti:

La prof.ssa Patrizia Livreri, docente di elettronica, ha descritto con ampi dettagli le caratteristiche dell'istituzione di  una importante proposta formativa dell'Università di Palermo e del  Polo Universitario di Agrigento e relativa attività di ricerca: "Il Laboratorio  di Nanotecnologie e Nanomateriali per Beni Culturali"  finanziato dal CIPE, nonchè il Master omonimo,  inaugurato
il 17 settembre scorso a Palermo che , fra l'altro, ospiterà il  primo intervento formativo di  “Metodologia del Restauro Virtuale”  a cura della Prof.ssa Nadia Scardeoni.

Il prof. Edoardo Ardizzone,  docente di “Teoria e Tecniche di Elaborazione della Immagini”
presso l'Università di Palermo,  ha introdotto le linee generali del restauro virtuale applicato all'immagine digitalizzata dell'opera d'arte   soffermandosi su alcune sue applicazioni, e in 
particolare sullo sviluppo di un modello, basato sulla conoscenza,  per la valorizzazione e il 
restauro digitale di immagini del patrimonio artistico e monumentale, messo a punto nell'ambito
di un progetto FIRB al quale partecipano l'IAC-CNR di Roma, le Università di Firenze, Palermo 
e Trieste e la Soc. F.lli Alinari di Firenze

La prof.ssa Nadia Scardeoni, autrice del primo Restauro Virtuale quale approccio inedito alla lettura dell'opera d'arte,  ne ha illustrate le potenzialità , sia in ordine allo studio critico dei restauri dell’opera d’arte pittorica, sia come metodo non invasivo di prefigurazione digitale di interventi  
di restauro rievocando, a grandi linee, il percorso didattico-artistico sulla sua innovazione che ha preso il via nel 1998 , a Palermo, dai suoi studi sull'Annunziata di Antonello da Messina , culminati nel contributo : " Metodologia del Restauro virtuale" , presentato al workshop : "Multy-quality approach to cultural heritage" indetto dal CNR il 14 e 15 settembre 2006,  
contributo selezionato fra i poster presenti a Tokio per la Primavera Italiana in Giappone.

Il Prof. Pietro Cosentino, ordinario di Geofisica del Dipartimeto CFTA dell'Università di Palermo, ha illustrato le caratteristiche fondamentali  della sua  creazione : una strumentazione per  registrare  "l'impronta sonica" , ovvero la "firma" per l'dentificazione dei "Manufatti di pregio", descrivendone  l’assoluta non-invasività e la capacità di contrassegnare il "bene" in modo "univoco e globale" : doti che dovrebbero aprire a grandi possibilità applicative in diversi ambiti inerenti la tutela dei Beni culturali.

Fra queste  applicazioni, un obiettivo top del gruppo di ricerca VRRC è la creazione  di un Archivio digitale di nuove "carte di identità multimediali” delle opere d'arte ( così come sono descritte da Nadia Scardeoni nel poster :Medodologia del Restauro virtuale, presentato al CNR)  quale corredo fondamentale da offrire  al mondo della tutela e della conservazioe  nonchè agli storici dell'arte e ai responsabili della custodia del patrimonio artistico , quale innovativo strumento di valutazione dello "stato di salute" dell'opera d'arte che ponga fine a "delocalizzate diatribe" sulla  loro "mobilità".
E'  stato ospite graditissimo il Sottosegretario  Nando dalla Chiesa che ha portato i saluti  del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha assistito con vivo interesse alle relazioni ed  è intervenuto esprimendo una sensibile compartecipazione alle finalità formative che il centro di ricerca del restauro virtuale ha posto in evidenza e che potrebbero essere recepite oltre che nella
sede dei Beni culturali anche nelle Scuole di Alta formazione artistica che sono di sua più stretta competenza con l'impegno di mantenere i contatti , di condividere futuri aggiornamenti di studi e ricerche. 


-------------------------------------------------
DOC
Nadia Scardeoni, Metodologia del  restauro virtuale di opere d’arte pittoriche  . selezione per  “Primavera Italiana in Giappone 2007”
***
Sede Centrale CNR-P.le Aldo Moro, 7 - Roma , 14-15 novembre 2006
Nel periodo marzo-luglio 2007 si terrà in Giappone la rassegna promozionale integrata “Primavera Italiana in Giappone 2007”, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo.Nel quadro di tale rassegna, particolare rilievo verrà dato al tema generale "Industria, Tecnologia e Ricerca", nel cui ambito è previsto abbia luogo un Seminario/Esposizione riferito alle "Tecnologie della comunicazione culturale”.Lo scopo di tale Seminario/Esposizione è costituire un'occasione di contatto nel corso della quale evidenziare alla controparte giapponese le attività più significative condotte in proposito in Italia da parte di organizzazioni di ricerca ed imprese. Per assicurare una qualificata presenza italiana a tale evento, in occasione di alcune riunioni promosse dal Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR ha proposto di aderire all’iniziativa di cui sarà capofila il MICC (Media Integration Communication Center)- direttore Prof Vito Cappellini dell’Università di Firenze-  in collaborazione con  Hitachi.A tale fine si intende  organizzare in Italia - con adeguato anticipo – un incontro avente il carattere di Workshop-Esposizione, dal titolo: “Multi-quality Approach to Cultural Heritage”. Con esso si avrà l’opportunità  di  mettere in evidenza la necessaria compresenza di diverse qualità di approccio allo studio, alla conoscenza e alla comunicazione del Patrimonio Culturale.Tale incontro si svolgerà a Roma presso la Sede Centrale del CNR nei giorni 14 -15 novembre 2006.
Auspicando che l’iniziativa riscuota ampio interesse, invio cordiali saluti.  Prof. Maria Mautone Direttore del Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR

Commenti

Post popolari in questo blog

STIME BENI CULTURALI - PROTOCOLLI

AAA SCRIPTORIUM BC