ARTIGIANATO DIGITALE

"RV-ART" ARTIGIANATO DIGITALE ARTISTICO


ARTIGIANATO DIGITALE
“MAKERS”
 di   Mada Alfinito

“I makers realizzano progetti utilizzando le mani proprio come le altre categorie di artigiani. Che sia un software o una macchina o un robot, l’uso delle mani è fondamentale.”

Le mani sono uno strumento fondamentale per entrare in contatto con il mondo che ci circonda. Le mani toccano, le mani percepiscono. Mediante il tatto, quello che tocchiamo acquista un volto, un’identità. Le superfici delle cose ci raccontano come è fatto il mondo. I recettori presenti sulla nostra pelle mandano impulsi al cervello ogni qualvolta tocchiamo qualcosa e in esso vengono elaborate innumerevoli informazioni riguardo ciò che abbiamo toccato. Non appena questi impulsi vengono elaborati sorgono in noi emozioni, sensazioni, pensieri, idee e valutazioni su come è fatto il mondo, categorizzazioni e desideri che appartengono solo a noi e a nessun altro.
Per definizione, un artigiano è colui che crea con le mani.
L’artigiano è un esteta: dal greco aisthētḗs, ovvero colui che percepisce. E per i greci, percepire, era arrivare dritto al cuore. Ma l’esteta è in epoca moderna, più che nella Grecia antica, anche colui che è alla ricerca del bello e di esso ne fa un vero e proprio culto.
‘Makers’ è un neologismo con il quale si indica una categoria di persone che amano creare nell’ambito delle nuove tecnologie: gli artigiani digitali. Essi realizzano strumenti e apparecchiature tecnologiche di qualsiasi tipo.
Qualcuno potrebbe domandarsi: “non è improprio definire queste persone ‘artigiani’?”
I makers realizzano progetti utilizzando le mani proprio come le altre categorie di artigiani. Che sia un software o una macchina o un robot, l’uso delle mani è fondamentale. Alcune volte, quando il prodotto finale che essi realizzano è digitale, è concettualmente difficile inquadrare queste persone come creatori di qualcosa che sia paragonabile ad un prodotto fatto a mano. Eppure lo è perché quando un maker crea, le sue mani lavorano abbinando la materia a circuiti, elettricità, numeri ed espressioni algoritmiche. Essi lavorano ad un livello che potremmo definire quasi astratto in quanto gli elementi appena citati, pur essendo per la maggior parte immateriali, produrranno alla fine risultati applicabili concretamente nella vita quotidiana.
Inoltre, se un artigiano è anche un esteta, deve privilegiare nella sua opera la ricerca del bello. Il più delle volte constatiamo, invece, che i prodotti tecnologici fai da te raramente soddisfano l’esigenza degli occhi di trovare la bellezza. Infatti, per questi artigiani, ciò che davvero conta è la prestazione del prodotto e non il suo involucro. Ciò non accade per noncuranza o assenza di ricercatezza nel gusto. Al contrario, data l’abilità delle mani e dell’intelletto di un maker di lavorare ad un livello quasi del tutto astratto, la bellezza suscitata dalla sua opera non si manifesterà nella visione immediata dell’applicazione ma su un piano altrettanto immateriale.
Il motivo che spinse gli antichi greci ad iniziare le loro speculazioni filosofiche fu la meraviglia che essi provavano, nel bene e nel male, davanti alle cose che li circondavano e di cui non sapevano dare una spiegazione. Ebbene, quando si è davanti ad una esposizione di prodotti tecnologici ognuno di noi resta sempre stupito di fronte a quello che l’uomo può creare. Ciò che un artigiano digitale produce suscita meraviglia perché ognuno di noi si domanda in segreto come sia stato possibile produrre un qualcosa di così complesso e creativo allo stesso tempo. Osservare queste realizzazioni fa sperare e credere che nell’uomo ci sia qualcosa di grande perché partendo dal quasi immateriale è riuscito a creare strumenti concreti che favoriscono il progresso di tutta l’umanità. Ci si sente forse un po’ dèi, nel senso di creatori, che dal nulla producono qualcosa che avrà importanti effetti pratici nella vita delle persone. È qui, quindi, che incontriamo il bello. Il bello ricercato dai makers è lo stupore. I makers rendono possibile la contemplazione delle idee. Ancora una volta le mani producono qualcosa e suscitano emozioni. L’artigianato digitale arriva dritto al cuore.

From:
 http://www.openmakersitaly.org/essere-maker-lartigiano-digitale/

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