LAB-HD RESTAURO VIRTUALE

LAB-HD / RESTAURO VIRTUALE

 CONOSCENZA, TUTELA, VALORIZZAZIONE,  RESTITUZIONE 
BENI CULTURALI



LAB-HD : un nuovo approccio  all'opera d'arte
LAB-HD / CORSO BASE
si articola in  36/40   ore di lezioni-laboratorio per gruppo (minimo 6 , massimo 8 persone)
Prerequisiti: conoscenza e uso dei programmi di base: windows – Microsoft Office

L’iniziativa si rivolge alle scuole di restauro, ai licei artistici, agli istituti d’arte e a tutti coloro che hanno a cuore la conoscenza e la  tutela del patrimonio storico artistico della città.

Intende 
- favorire studi e ricerche mediante le nuove tecnologie informatiche, 
- attivare laboratori su imagini digitali ad alta definizione ( HD)  per il restauro virtuale  - la restituzione MULTIMEDIALE

1 -  PREMESSA : METODOLOGIA DEL RESTAURO VIRTUALE - 
      CNR 2006-2007 "Multy-quality approach to cultural heritage"
2 - METODOLOGIA DI RICERCA STORICO-ARTISTICA SU IMMAGINI HD
3 - LABORATORIO : rendering MULTIMEDIALE ( POSTER - VIDEO ) -

CORSI SVOLTI
METODOLOGIA DEL RESTAURO VIRTUALE  / Didattica 
UNIPA: Master "Esperto di nanotecnologie per i beni culturali” Il restauro virtuale,  Unipa 2008 - 8 ore
CNR-ITD PALERMO - CNR, Area della ricerca – Corso prototipale del restauro virtuale, Palermo 2008 - 36 ore
UNIPA: Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – Corso prototipale del restauro virtuale , Unipa 2008 - 36 ore

Commento critico , ai corsi prototipali - stralcio

"Sento l'idea del restauro virtuale .... ancora come un prototipo in me, come un metodo da acquisire, da far mio, ma con un enorme potenziale, che potrebbe avere un impatto sconvolgente nel rigido impostato mondo accademico.

Mi è piaciuta molto la stimolazione di prerequisiti, per riappropriarsi del dialogo con l'opera d'arte attraverso l'ascolto, che poi porta alla conoscenza di sé, dell'autore.porta ad un'intimità istintiva. motivo per cui l'arte è nata con l'uomo e con la sua esigenza di comunicare.
Trovo il bisogno di democraticità dell'arte niente di più bello e naturale, niente di più necessario per ristabilire la dignità ed il ruolo che l'arte dovrebbe avere nella società.
Mi piace la semplicità con cui vengono affrontati dalla metodologia di restauro virtuale della Scardeoni nodi cruciali e controversi della critica d'arte risolti ponendo in evidenza, palesando in concreto vari prototipi di risoluzione. 
È evidente che il mondo dell'arte ha bisogno solo dell'arte stessa e di ciò che insegna, ovvero la necessità di mostrare, di comunicare. 
Gli organi atti e preposti alla conservazione e salvaguardia dell'arte hanno bisogno solo di questo: di capirsi, di fondersi in una collaborazione che impedisca di incappare in irrecuperabili errori d'ignoranza, dovuti ad una mancanza di dialogo tra ruoli e figure professionali che potrebbero collaborare, intersecarsi.
Il restauro virtuale della professoressa Scardeoni potrebbe permettere questo, perché schiettamente, semplicemente approfondisce, studia, riumanizza, sino alla più profonda conoscenza dell'opera che si ha davanti, senza sperimentazioni, senza inventare nulla torna all'originale significato dell'unicum artistico.permettendo con la conoscenza di salvaguardare l'opera prima dentro noi stessi che ne possiamo fruire e godere, cullando l'idea di salvaguardia come la cosa più preziosa e l'unica possibile, con la sacralità con cui una madre protegge i suoi figli..."
" Palermo - corso pototipale presso il CNR /tecnologie didattiche"

La “Metodologia del Restauro Virtuale” ha ottenuto riconoscimenti di rilievo in seno alle nuove "Tecnologie della comunicazione culturale” dal Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR a partire dalla selezione per il: Multi-quality Approach to Cultural Heritage - 2006  fino alla selezione finale per la rassegna : Primavera Italiana in Giappone 2007, nonché l’invito a partecipare a numerose conferenze nazionali:
METODOLOGIA DEL RESTAURO VIRTUALE  / Conferenze
CNR/ Multi-quality approach to cultural heritage: Metodologia del restauro virtuale di opere d’arte pittorica , Roma 2006
CRPR FOCUS /Istituto regionale del restauro  Indagini non invasive su l’Annunziata e il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina : Il restauro virtuale, Palermo 2006
CNR Sij07 : Metodologia del restauro virtuale di opered’arte pittorica /METODO SCARDEONI Tokio 2007
CNR  ROUND TABLE, RESTAURO VIRTUALE : workinprogress , Roma 2007
BLENDING SCIENCE & ART for a BETTER LIFE- Metodologia del restauro virtuale, Firenze 2007
VERONA BIBLIOTECA CIVICA: IMPRONTA SONICA E RESTAURO VIRTUALE, Verona 2007
Gmfe/ GLOBAL FORUM: La metodologia del restauro virtuale, Bologna 2009
PALERMO - Oratorio delle Dame - Seminario: PALERMO CAPITALE DEL RESTAURO VIRTUALE, Palermo 2010
VERONA PALAZZO DA LISCA  OTTOMARZO fenminile plurale - :"ARTE E SCIENZA AL FEMMINILE, Il restauro virtuale di Nadia Scardeoni" - SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI

allegati
Il valore del'opera d'arte -  Per un concetto di restauro 
http://www.edscuola.com/archivio/interlinea/per_un_concetto_di_restauro.pdf
DA B.T.A.
 A tu per tu con Nadia Scardeoni e il suo Restauro Virtuale.
http://www.bta.it/txt/a0/05/bta00546.html

ISCRIZIONI: inviare CV a: addsarchivio@gmail.com - indicando all'oggetto: SCRIPTORIUM LAB-HD - NOME E COGNOME
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RECENSIONE  SODALITAS

WORKINPROGRESS FORMS
School of virtual restoration
Problem
The formation would have to acquire various modalities and approaches in the school and the enterprise. To the traditional frontal didactic lessons new more active channels of communication-learning are placed side by side and being involved online with the learning styles more it orients you to the practical experimentation and the operating one.
Solution
The devised virtual restoration from Nadia Scardeoni concerns the critical study of the work of pittorica art and develops participation thesis. It represents a not invasive method of digital prefiguration them of useful participations of restoration for the procedures of real participation on the same works and re-enters in the area of the safeguard therefore as 1972 (safeguard is brought back in Art IV of the Paper of the restoration: conservativo provision that does not imply the participation directed on the work).

It has been for before the time applied to ritratto of the Announced one of Antonello from Messina and subsequently introduced to the Director of the Regional Gallery of Palazzo Abatellis of Palermo and proposed in net to the public in the rubrica: “Interlinea” of edscuola.com.

The didactic methodology previews theoretical lessons in multimediale classroom, practical practices in multimediali laboratories and an activity of tutoring for practices at a distance (e-learning).

The seminaries and programs formed you of theorist-practical type of the SCHOOL OF VIRTUAL RESTORATION concur to acquire the indispensable slight knowledge for use of the methodology and the techniques of virtual restoration which fundamental resource for the deepening of the critical studies us and the historical searches on the work of pittorica art, for the prefiguration of the participations of restoration, coadiuvandosi of the most recent diagnostic techniques on the states of conservation of the works, in order to form new professionality in the within of the protection and the safeguard of the artistic patrimony, which: the esperta/o in pittorica integration, for the restoration laboratories, esperta/o in compilation and the catalogazione of cards of multimediali identities for it arches to it to you; the esperta/o in didactic communication for the museale Didactics.

The initiative addresses to Institutions that are taken care of the conservation and the protection of the artistic historical patrimony, to Course of bachelor in Technologies for the Conservation and Restoration of the Cultural Assets, Given a degree to Schools of restoration and to of the Artistic Grammars school, of the Institutes of art, the Academies.
It turns out to you
The initiative has allowed the realization of extensions and has undertaken a new approach towards the art work.

On the enterprise
Field: Other asset of services  Website: ADDSARCHIVIO
Database dei casi di impresa:
WORKINPROGRESS FORMA
Scuola di restauro virtuale
Problema
La formazione dovrebbe acquisire modalità e approcci diversi nella scuola e nell'impresa. Alle tradizionali lezioni didattiche frontali si affiancano nuovi canali di comunicazione-apprendimento più attivi e coinvolgenti in linea con gli stili di apprendimento più orientati alla sperimentazione e alla pratica operativa.
Soluzione
Il restauro virtuale ideato da Nadia Scardeoni concerne lo studio critico dell’opera d’arte pittorica e sviluppa tesi di intervento. Rappresenta un metodo non invasivo di prefigurazione digitale di interventi di restauro utili per le procedure di intervento reale sulle opere stesse e rientra nell’area della salvaguardia così come è riportato nell’Art IV della Carta del restauro 1972 (salvaguardia: provvedimento conservativo che non implichi l'intervento diretto sull’opera).
È stato per la prima volta applicato al ritratto dell’Annunziata di Antonello da Messina e successivamente presentato al Direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis di Palermo e proposto in rete al pubblico nella rubrica: “Interlinea” di edscuola.com.

La metodologia didattica prevede lezioni teoriche in aula multimediale, esercitazioni pratiche in laboratori multimediali e un’attività di tutoring per esercitazioni a distanza (e-learning).

I seminari e programmi formativi di tipo teorico-pratico della SCUOLA DI RESTAURO VIRTUALE consentono di acquisire le nozioni indispensabili per un utilizzo della metodologia e delle tecniche di restauro virtuale quale fondamentale risorsa per l'approfondimento degli studi critici e delle ricerche storiche sull’opera d’arte pittorica, per la prefigurazione degli interventi di restauro, coadiuvandosi delle più recenti tecniche diagnostiche sugli stati di conservazione delle opere, per formare nuove professionalità nell’ambito della tutela e della salvaguardia del patrimonio artistico, quali: l’esperta/o in integrazione pittorica, per i laboratori di restauro, l’esperta/o in compilazione e catalogazione di schede di identità multimediali per gli archivi; l’esperta/o in comunicazione didattica per la didattica museale.
L’iniziativa si rivolge a Istituzioni che si occupano della conservazione e della tutela del patrimonio storico artistico, a Corsi di laurea in Tecnologie per la Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Scuole di restauro e a Diplomati dei Licei Artistici, degli Istituti d’arte, delle Accademie.

Risultati
L’iniziativa ha permesso la realizzazione di CORSI, CONFERENZE, MOSTRE e ha intrapreso un nuovo approccio verso l’opera d’arte.

ADDSARCHIVIO  di Nadia Scardeoni
http://archiviodigitaledellasalvaguardia.blogspot.it/
AGENDA
http://agendaformazione.blogspot.it/

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